Semplificazione come metalinguaggio per districarsi da un presente apparentemente complicato

20 novembre 2019

Massimo Pattano, Marketing Manager di 4w per YouMark, in occasione di IAB FORUM 2019

“Semplificazione come metalinguaggio per districarsi da un presente apparentemente complicato. Una frase a effetto, questa, che attraversa i nostri tempi, così carichi di costruzioni e sovrastrutture, rapide evoluzioni e sviluppi incontrollati”. Massimo Pattano, Marketing Manager 4w MarketPlace, sintetizza qui la sua visione sull’universo digitale, auspicando una semplificazione e armonizzazione delle regole che lo governano.

“Il digital advertising si è sviluppato sicuramente in maniera un po’ caotica e turbolenta, entusiastica e scomposta, fornendo al marketing e alla comunicazione strumenti eccezionali ma facendone emergere nel tempo la complessità e i limiti. Ha finito per spingere gli stessi brand verso una ricerca spasmodica di mete realisticamente irraggiungibili. Abbiamo visto infuriare la battaglia per la brand safety, la viewability, i dati. È arrivata la Coalition for Better Ads a dettare legge sui formati. Abbiamo visto l’affacciarsi e altrettanto rapidamente il dissolversi di intelligenza artificiale, blockchain, parte dell’influencing.

Quest’anno però si avvia verso la sua conclusione in un’atmosfera particolare, direi quasi irreale. Da qualche tempo, il fermento al quale siamo abituati tra novità tecnologiche, richieste dei brand, evoluzioni strategiche, sembra essere sopito. La quiete dopo la tempesta? O l’attesa del “big one”?

Negli ultimi anni è andata crescendo la necessità diffusa di riflettere sull’organizzazione del mondo digitale che abbiamo creato. I convegni internazionali, compresi quelli del nostro settore, trattano temi alti come l’etica, la governabilità e la sostenibilità rispetto a un mondo complicato, del quale si è persa o non si è mai voluta capire la direzione. Ci pare sicuramente necessaria una “semplificazione” del sistema che regola il nostro settore, sui diversi piani che comprendono tra l’altro la filiera tecnologica, quella commerciale, le risorse umane, gli aspetti normativi… fino alle lobby internazionali. Direi che è venuto il tempo di mettere in campo azioni concrete che possano armonizzare e “semplificare” questi numerosi aspetti.

Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre fatto in modo che la nostra attività fosse organizzata e gestita all’insegna della chiarezza e della trasparenza, della credibilità e dell’affidabilità, che riteniamo caratteristiche fondamentali per il nostro posizionamento sul mercato. Disponiamo delle migliori tecnologie per la gestione di campagne native, video e display, e soprattutto di un alto livello di competenza nella gestione di queste tecnologie. Stringiamo partnership dirette con editori di elevata qualità e rilevanza sul territorio nazionale e insieme a loro lavoriamo per offrire agli investitori le soluzioni più efficaci per le loro strategie di comunicazione.

Riteniamo inoltre importante insistere su una corretta informazione e formazione di tutti gli interlocutori, dagli editori agli investitori, per ridare una chiara dimensione al potenziale del digital advertising, ai suoi enormi vantaggi ma anche ai suoi limiti. Ad esempio, se ormai è chiaro che è sempre stato “l’anno del mobile”, continua a non essere altrettanto chiaro che il mobile necessita di un metalinguaggio specifico per ottenere i risultati di campagna attesi.

4w intende proseguire sulla strada dell’innovazione con sviluppi che rispondano alle concrete esigenze del brand, quelle reali e semplici, che alla fine porteranno a un incremento delle vendite, e che qualche volta nel nostro mercato abbiamo visto perdersi in coltri di fumo o in labirinti senza uscita